Archive for maggio 2010

Mi scusi per gli abusi

maggio 25, 2010

– Mangrovie, a proposito dell’accusa di abuso edilizio come si dichiara?

– Guardi, signor giudice, giuro che…

– Colpevole o innocente?

– Inconsapevolmente colpevole, vale??

– La smetta di prendere tempo, il boia sta aspettando, ci dica come si dichiara che mia moglie mi aspetta per pranzo.

– Sono sicurissima che sua moglie è una maga dei fornelli, a tal proposito mi permetta di suggerirle una ricettina a base di ortiche che in questa stagione…

– Signora Mangrovie, stiamo aspettando la sua risposta!!!

– Ehm, va bene, probabilmente colpevole ma ho l’attenuante…

– Guardi che la legge non permette stupidità, Mangrovie!!

– Non mi appellavo alla mia poca prestanza intellettuale, giudice! E’che dopo anni di vita onesta, di duro lavoro, di rettitudine morale ho pensato che…insomma, lo fanno tutti, perché io dovrei continuare a vivere nei miei 50 mq quando sopra di me c’è una collina quasi disabitata, terra vergine da edificare, luoghi incolti da colonizzare…

– Seee, e i nativi da alfabetizzare dove li mette? La smetta e venga al dunque, Mangrovie!!

– Va bene, non si alteri, mi dichiaro colpevole! Colpevole per aver interpretato a modo mia la legge, colpevole di essere entrata nell’infinita stirpe degli furbi, colpevole di non voler essere più la cittadina da spremere fino all’osso!

Boiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!

(e qui, per fortuna, mi sono svegliata, madida di sudore, con la coscienza sporca e le orecchie basse)

…Un nuovo condono edilizio, con possibilità di sanare anche gli abusi commessi in aree sottoposte a vincolo ambientale e paesaggistico. Così dispone il disegno di legge presentato dal Pdl in Senato lo scorso 17 febbraio, che fa slittare i termini per la presentazione delle domande dal 10 dicembre 2004, come prescrive la legge sul condono edilizio, al 31 dicembre 2010. Se il provvedimento venisse approvato, una nuova valanga di richieste di sanatoria potrebbe inondare gli sportelli dei Comuni d’Italia, e questa volta con un’agevolazione in più per chi ha commesso l’abuso: i beni ambientali e paesistici scompaiono dalle aree intoccabili…(repubblica.it)

Aggiungo: Il padre, da bravo semi-meridionale, ha sistemato anche le figlie per quando saranno in età da sposare ed ha pensato bene di raddoppiare la cubatura…già che c’eravamo!!

Il "mio" abuso edilizio

I primi inquilini rigorosamente "abusivi"

I primi inquilini rigorosamente "abusivi"

Gli abusi edilizi nell'insieme e sullo sfondo...

...gli edifici con regolare licenza edilizia (sob!)

N.d.r. Antidoto alle colonne in autostrada, alle transumanze pentacostiane, al delirio di Gardaland: andate nel verde con i vostri figlioli, si divertiranno molti di più e tornerete a casa tutti più rilassati!

Il peso della politica

maggio 19, 2010

La notizia buona è che abbiamo ottenuto due consiglieri comunali, preso 1954 voti, che ora possiamo rompere le balle in modo istituzionale.

Quella brutta è che dopo la campagna elettorale sono distrutta.

Gonfia.

Grassa.

Pallida.

Brufolosa.

Uno sfascio.

In due mesi sono riuscita non solo a modificare il mio stile di vita salutista ma anche il mio giro vita.

In peggio, ovviamente. Perché se il 99% della popolazione mondiale in periodi di stress prolungato dimagrisce, la Mangrovie fa parte di quello sfigatissimo 1% che – sottoposta a ritmi frenetici ed orari impossibili – ingrassa ulteriormente. Misteri metabolici.

Comunque ora – come direbbe la mia ormai-socia (anche se lei in politica ha scelto la strada più semplice: non fa politica, si fa direttamente il politico!) Carlà: “Les yeux sont faits”, la campagna è finita, i ritmi stanno lentamente tornando quelli soliti (per nulla lenti ma meno frenetici di quelli che avevo ultimamente) e perciò speriamo di rimediare al danno in tempo utile (è da 30 anni che ci tento, sia mai che finalmente ci riesco?)

Probabilmente ora avrò più tempo per scrivere sul blog anche se – visto che ormai si sa che la Mangrovie è quella li, dai, quella bionda, quella del Virgolo, dai, quella li, si, insomma, hai capito, no?…- dovrò essere un po’ più cauta sui temi, non vorrei scoppiasse subito il sex-gate bolzanino. Già mi è stato chiesto se sono io quella delle impronte sul parabrezza…

Voi che dite? L’impegno politico fa a pugni con la sensualità?

Perché chi fa politica non scrive di amore, relazioni, sesso ma nessun politico che si rispetti rinuncia alla stagista 20enne? E perché le donne in politica – donne che magari fino a due giorni prima sculettavano allegramente in tivù – diventano all’apparenza delle suorine assessuate per farci intendere che no, loro quelle cose li non le fanno, loro hanno in mente il bene del paese, mica sono li perché si sono concesse a qualcuno…quando invece a noi non ce ne frega nulla di ciò che danno in giro, anzi, a noi importa piuttosto di ciò che ci fregano a noi…

Voi che ne dite di tutto ciò?