Posts Tagged ‘fame chimica’

Requiem per Silvio

marzo 1, 2011

“Non me somiglia peniente!” 

(Roberto Benigni in “Jonny Stecchino)

« Sanctus, Sanctus, Sanctus
Dominus Deus Sabaoth.
Pleni sunt coeli et terra gloria tua.
Hosanna in excelsis. »

Ecco cosa ho udito appena aperta la porta di casa mia.

Il Requiem di Mozart sparato a tutto volume dalle casse dello stereo.

Nulla in confronto a cosa ho visto:

Mia figlia riversa sul divano, in perfetta mise attrice film muto anni ’50 con tanto di dorso di mano appoggiato sulla  fronte e braccio a penzoloni. Avrebbe fatto invidia ad Ava Gardner!

Ed in bella vista un foglio strappato dal suo quaderno con la seguente frase (in rosso per aggiungere drammaticità):

“Fame! Nel paese regna la fame! Berlusconi, devi fare le valigie e te ne devi andare! Devi morir di fame – come me!”

(notare che è rimasta a casa da sola di sua volontà, per nemmeno due ore e con tanto di merenda  – a quel punto del dramma ovviamente già consumata – pronta sul bancone della cucina).

Mi devo preoccupare?

(aggiungo che la sceneggiatrice ha compiuto da poco 9 anni…)

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Legami!

marzo 16, 2009

catena

“Assai bene mi hai dimostrato il come e la cagione del tuo esser di prima allacciato e come tu medesimo ti vestisti la catena alla gola, ch’ancor ti strigne.” Giovanni Boccaccio “Corbaccio”

Visto che l’ultima volta, parlando di legami, vi ho disilluso citando la teoria – peraltro sostenuta da molteplici e serie ricerche –  che dopo due anni la passione sfuma e resta solo la rottura di coglioni, vi racconto uno dei tipici dialoghi tra il mio compagno e me.

Questo è di oggi, ma ogni giorno ci battezziamo con dolcezze e pensierini del genere, tant’è che, non conoscendoci (oppure proprio per questo), alcuni ci osservano con fare sospettoso…

Lui, il Compagnio, (passa l’aspirapolvere e tira-tira fino all’altro angolo della casa, si stacca la spina dalla presa. Io, Mangrovie, son li che lavo i piatti e mi becco la frustata).

M: Ahi!

C: Và là, rimettila dentro che non ho ancora finito!

M: Ma ho le mani bagnate!

C: Appunto! Metti! Metti! Anzi, se ti bagni anche i piedi ancora meglio…

Qualche ora dopo:

Il Compagno in gioventù ha peccato parecchio, fatto sta che oltre al fatto che è mezzo rincoglionito gli è rimasta anche la fame chimica cronica.

M: Smettila di abbuffarti di quella schifezza di torta (ndr.preconfezionata, alla confettura artificiale di albicocche, piena di conservanti,zuccheri,  grassi idrogenati, rimasuglio di un cesto di natale che solo lui ha avuto il coraggio di aprire).

C: Mmmhhhhhhh (leggasi con la bocca piena)

M: Ti verrà il diabete, mi toccherà farti l’insulina e sicuramente te ne farei troppa!

C: (sputacchiando in giro pezzi di torta) MMMhhh, buona questa! Troppa insulina! Hahahahaha!

(per i non esperti del campo bio-medico: una somministrazione eccessiva di insulina provoca un ipoglicemia che può portare anche alla morte)