Posts Tagged ‘post’

Fuori dal tunnel

gennaio 24, 2011

“Perché non sei più mia amica?”

“Sono stato in qualche modo scortese?”

“Dove cavolo sei sparita?”

“Perché mi hai bannato/eliminato/bloccato?”

Solo alcune delle domande che mi sono state poste negli ultimi giorni.

Non sono diventata più asociale del solito, ultimamente.

Nemmeno più stronza.

Non sono neppure espatriata nottetempo.

Mi sono unicamente e – credevo – liberamente nel pieno delle mie facoltà mentali – tolta da facebook. Uscita. Chiuso il mio profilo. Pareva facile…

“Sei proprio sicura di voler eliminare il tuo account?”

Si! Ci ho messo mezz’ora a trovare la finestra (peraltro una sotto-sotto-finestra) per farlo, vuoi che stessi perdendo il mio tempo in questo modo?

“Di a facebook perché vuoi compiere questo nefasto passo che ti toglierà la possibilità di trovare i tuoi amici e di sapere in tempo reale cosa stiano facendo.”

Guarda, facebook, quando voglio trovare i miei amici li chiamo o ci troviamo da qualche parte. E poi sinceramente non mi interessa se in questo preciso istante stiano stirando o si stiano godendo altrimenti la vita.

“Ci passavi forse troppo tempo?”

Bè, se quella mezz’ora scarsa di libertà assoluta tra cena e talamo la usassi in modo più costruttivo/istruttivo/elettivo invece che fissare uno schermo pieno di immagini e parole sarebbe sicuramente meglio per il mio già traballante equilibrio psico-fisico.

“Trovi forse facebook uno strumento poco utile, (avrei aggiunto un isterico : “eeeeeh???)

O guarda, utilissimo per ritrovare amici d’infanzia, ex compagni di scuola persi in giro per il mondo, ex colleghi di lavoro, ex grandi ed unici nonché eterni amori. Tante persone che per un motivo o per l’altro si sono perse per strada e forse, ma proprio forse, a volte un motivo valido per non averle più in agenda ci sarà stato. Utilissimo per farsi adescare da uomini di mezz’età che magari la sera , di nascosto da moglie e figli, chiedono amicizia e fanno proposte a donne alle quali altrimenti non avrebbero il coraggio di rivolgere la parola. Utilissimo per farti sentire in obbligo di scrivere qualcosa di lontanamente intelligente ad intervalli regolari o di commentare con qualcosa di spiritoso un “post” di qualche amico.

Magari zittendo i figli che vorrebbero comunicarti qualcosa di importante mentre tu stai scrivendo qualcosa di completamente insignificante.

E poi diciamolo, la Mangrovie per natura è una solitaria poco propensa a confidenze e convenevoli vari.

E perciò ha deciso di perdere almeno uno dei propri insalubri vizi.

Uscita dal tunnel.

Chi sentirà la mia mancanza sa dove trovarmi.

Annunci