Posts Tagged ‘sudore’

Dio esiste.

gennaio 11, 2011

( Ed ora ne ho le prove!)
Che sia atea, agnostica, atipica non vi è dubbio. Però oggi, per un attimo, la mia non-fede ha vacillato: ho avuto la prova che Dio esiste. Anzi: ve ne sono addirittura due!
Saranno state le 30 vasche a rana che mi ero appena fatta nella piscina ad alto contenuto testosteronico (orario pausa pranzo, le donne a casa a cucinare, gli uomini in piscina a nuotare). Sarà stato il cloro che mi annebbiava la vista (azz..gli occhialini nell’armadio in fondo a destra), sarà stata l’ipotensione, sarà stato il sudore che colando copiosamente dalla fronte mi annebbiava la vista?
Non so spiegarmi cosa abbia provocato tale visione:
seduta nel bagno turco, tra vapori e calori, con gli occhi chiusi, a qualche passo dalla narcolessia (fatale in questo caso!), sento aprirsi la porta e tra fumi sulfurei, vapori acquatici e rumori di rubinetti che perdono, contorniati da un alone di luce che proveniva dall’esterno, vedo entrare non uno ma bensì due dei.
Direttamente dall’Olimpo.
Due giovani, muscolosi, belli. Nordico uno, mediterraneo l’altro.
Nudi.
Come tutti del resto. Ma in mezzo alla maggioranza di anziani che la mattina affollano la sauna in ricerca di un qualsiasi sollievo dai loro dolori artritici loro parevano…più nudi!
Fiuuuuuu! (il rumore del fiato che viene aspirato per tirare in dentro la pancia).
Mangrovie, non agitarti. Siete solo tre persone in un bagno turco.
Tre – due dei quali dei giovani fauni. E per di più…nudi!
Faccio l’indifferente ed inizio a ripassare i numeri primi (si solito mi rilassa).
Ma la mente viaggia, ed al solo pensiero che i miei pensieri potessero venire captati arrossisco ulteriormente (sono nuda-sudata-rossa-in ipossia)
Chissà se anche loro…?
Ma no, dai! Avranno 15 anni meno di me…
Appunto!
67 – 71 – 73 -79 – 83…
89 – 97 (contare in apnea è difficilissimo!)
Sono arrivata al 317 dopo di che sono scomparsi come sono apparsi. Puff! In una nube di vapore.

Vabbè, per un attimo ci ho creduto.

Con le mani in pasta

novembre 5, 2010

(Finalmente un post serio)

Tra gli alimenti più importanti per l’alimentazione dell’uomo vi è sicuramente il pane. Farlo in casa è semplice ed il profumo che pervaderà la casa mentre cuoce in forno vi ripagherà della fatica (minima) della preparazione.

Per le dosi esatte degli ingredienti bisognerebbe fidarsi del proprio intuito, lasciarsi guidare dall’atavica esperienza della panificazione nonché dal piacere che sta nella preparazione.

Bastano farina, lievito, acqua, sale ed olio. Più si impasta meglio è, la lievitazione avviene in una ciotola coperta da un canovaccio pulito sistemata in un posto caldo. Quando l’impasto è ben lievitato dategli la forma che preferite e poi infornatelo a 220 gradi insieme ad una ciotola d’acqua che evaporando donerà la giusta umidità alla vostra pagnotta. Basterà battere sulla crosta del pane per capire quando è cotto.

Mangiatelo insieme a chi vi sta a cuore, credetemi, è un’esperienza unica e molto intima.

A tal proposito vi posto uno scritto (da chi e per chi non ci è dato saperlo) che ci confermano come il cibo e la passione vadano a braccetto.

 

 

E mentre impasto il pane

il profumo acre del lievito

mi sale nelle narici

e mi sovviene

l’odore del tuo sudore

che mi bagna il ventre.

Intanto le mani

affondano nel morbido impasto

e carezzandolo

il mio pensiero

vola a te

e allora mordo

assaggio

inghiotto

e mi gusto

la sensazione della calda carezza

che mi penetra.

Buona di cuore!

aprile 10, 2009

herz5

Corro, corro, spingo in salita, il polso accelera, il cuore batte all’impazzata, sento le tempie che battono.

Corro, corro, devo sfogare la mia rabbia repressa, il mio nervosismo, la mia incazzatura verso quella brutta bastarda maligna che mi rende la vita lavorativa difficile, che con piccole malvagità gratuite ma continue mi fa passare la voglia di andare a lavorare, che mi fa girare le scatole appena varco la soglia del mio posto di lavoro. Malvagia! Bastarda! Mi hai cambiato nuovamente il turno per fregarmi il weekend lungo, eh!

Puff, puff, il sudore mi scende per la schiena. Bip-bip il cardiofrequenzimetro inizia a suonare: attenta, sei in zona arresto cardiaco, ma io continuo ad accelerare, sono veramente piena di energia negativa, Bip-bip…

Che ti venisse una caccarella nefasta, un colpo della strega che ti faccia onore, una pustula purulenta resistente agli antibiotici…

Fermati, pensa al tuo cuore: non stressarlo inutilmente, non avvelenarlo per colpa di quella strega, non è nel tuo genere, ti fa solo stare male e poi, a cosa serve? Usa il cuore per combatterla!

Si, ma è lei che riesce a tirare fuori il peggio di me, che attira la mia ira, che come una grassa tenia risucchia la mia cattiveria!

Puff, puff, ma non finisce mai questa salita? 178 battiti, il cuore è sul punto di esplodere, i polpacci se potessero urlerebbero, io pure! Bastardaaaaaaaaaa!

Dai, applica quella cavolo di visualizzazione positiva: apri il cuore e quelle robe li, hai presente?

Ma è difficile, lei non ha nulla di positivo in se…nemmeno i virus attaccano!

Non augurarle niente di male, dai che se poi succede stai male! Ok, lasciamo stare li scongiuri, che muoia di vecchiaia…magari ricoperta di bubboni in qualche lebbrosario abbandonato…

Mangrovie! Visualizza cose positive, augurale che il suo cuore si riempia di bontà, la sua mente si apri e che assorba energia positiva che magari metta in funzione qualche processo biochimico che a sua volta le faccia passare l’accidia…

Ragazzi, aiutatemi: visualizziamo insieme positivamente, auguriamole solo cose belle:

che vinca un bel viaggio in qualche isolotto della profonda africa nera dove possa incontrare un bell’esemplare locale con una ricca dote che la prenda e riempia di amore ed altro, che colmi le sue lacune di tutto ciò di cui è apparentemente carente, che possa vivere li per sempre, accoppiandosi a tutte le ore del giorno e della notte, e soprattutto che

non rompa più i coglioni a queste latitudini!

Oooooooooooooooooooooooooooooooooommmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm!

Sto già meglio…sarà perché sono arrivata in cima al cucuzzolo?